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I Ching – Il libro dei mutamenti

 

Premessa

L’I Ching – il libro dei mutamenti è un libro, a mio avviso, molto complicato. E’ un libro che richiede uno studio.
In questo (primo) articolo proverò a raccontare nel modo più semplice possibile le basi della sua struttura.
In commercio esistono esistono varie edizioni del libro, alcune volutamente semplificate, altre più dettagliate.
Per ogni segnalazione, curiosità o commento non esitate a contattarmi.
Questa rubrica cresce insieme a voi.

Lela .

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L’incontro

Mi trovavo ad un mercatino di una piccola cittadina di provincia quando, spulciando tra libri in vendita, presi tra le mani l’I Ching – il libro dei mutamenti.
Copertina rigida rivestita e meravigliosamente decorata, segnalibro, prefazione di C. G. Jung…non avevo idea di cosa fosse.
Chiesi il costo, 2 euro. Lo presi immediatamente solo per la bellezza.
Una volta a casa lo sfogliai di sfuggita.
“Troppo complicato” pensai, e lo appoggiai in bella vista.
Lì rimase, per mesi.
Nei successivi due anni, senza rendermene effettivamente conto, trovai richiami all’I Ching in libri, romanzi, articoli di giornale, film o documentari…
Mi stava chiamando?

Appresi innanzitutto che Il Libro dei mutamenti venne introdotto in Europa da Gottfried Wilhelm von Leibniz nel 1697 che vide nel simbolismo linea spezzata-linea unita un sistema di numerazione binario.
Tradotto da Richard Wilhem, anche Carl Gustav Jung studiò l’I Ching e ne fece una meravigliosa introduzione.
Studiò il meccanismo matematico in cui sono codificati i 64 esagrammi dell’I Ching, ed arrivò a formulare il principio per cui gli avvenimenti che avvengono in contemporanea sono connessi tra loro non da un principio di causa ed effetto ma da sincronicità, cioè (riduttivamente esemplificando) nel medesimo contesto o con medesimo contenuto significativo.

La curiosità aumentava.

Ma cos’è l’I Ching?

Partiamo da un presupposto: l’I Ching non è un libro di poesie, non è un romanzo, non è un libro delle risposte.
L’I Ching  – il libro dei mutamenti, conosciuto anche come Yi Jing o I King, è un libro di divinazione risalente al X secolo a.C. ed è ritenuto il primo dei testi classici cinesi.

Il libro si compone di sessantaquattro simboli, ciascuno dei quali corrisponde ad una sentenza.
Ogni simbolo è composto da sei linee orizzontali sovrapposte corrispondenti, a loro volta, alla combinazione di due trigrammi.
Le linee utilizzate sono due:
– una linea spezzata ⚋ corrispondente allo yin,
– una linea intera ⚊ corrispondente allo yang.

La prima combinazione di queste due linee porta alla formazione di 8 trigrammi che corrispondono agli elementi: cielo ☰, terra ☷, acqua ☵, fuoco ☲, vento ☴, tuono ☳, monte ☶ e stagno (o lago) ☱.
Questi 8 trigrammi possono essere rappresentati in due modi.
Nella prima rappresentazione, conosciuta come disposizione Fu Xi o Cielo Anteriore, le coppie opposte di trigrammi sono complementari, sia dal punto di vista del significato simbolico, sia dal punto di vista matematico.
E’ infatti possibile notare come ogni elemento sia ottenibile attraverso la sostituzione delle linee ying con le linee yang e viceversa.  

La seconda rappresentazione, detta di Re Wen o Cielo Posteriore, rappresenta i trigrammi disponendo ai punti cardinali quelli rappresentativi delle stagioni in ordine ciclico.
Nella lettura si parte da sud, che nella tradizione viene rappresentato in alto, per poi muoversi in senso orario.
In questa lettura i trigrammi disposti ai punti cardinali rappresentano estate ☲, autunno ☱, inverno ☵ e primavera ☳.

Ogni trigramma ha un nome, un elemento corrispondente e differenti rappresentazioni che in estrema sintesi possono così essere riassunte:

– ☰ Qián : il Creativo, il cielo, il forte, il padre
– ☷ Kūn : il Ricettivo, la terra, il devoto, lo spazio, la madre
– ☳ Zhèn: l’Eccitante, il tuono, il moto, la scossa, il primo figlio
– ☵ Kǎn: l’Abissale, l’acqua, il pericolo, la prova, il figlio mediano
– ☶ Gèn: l’Arresto, il monte, il fermarsi, il limite, il figlio minore
– ☴ Xùn: il Mite, il vento, il penetrante, la radice, la figlia maggiore
– ☲ : il Risaltante, il fuoco, il lucente, la dipendenza, la figlia mediana
– ☱ Duì: il Sereno, il lago, la letizia, la figlia minore.

La combinazione degli otto elementi dà origine ai 64 esagrammi, ciascuno di essi composto dalla sovrapposizione di due dei trigrammi sopra indicati.

Ma cos’è un esagramma?

L’esagramma è la rappresentazione e la descrizione di una situazione.
Il testo associato ad ogni esagramma riporta delucidazioni, indicazioni e strategie da poter seguire nonché singole spiegazioni relative alla posizione di determinate linee.
L’utilizzo del libro richiede un minimo di pratica e dimestichezza e la comprensione dei responsi non è immediata.
Credo sia giusto ribadire che si tratta di un antico libro di divinazione e come tale necessita di rispetto, studio, pazienza, intelligenza, voglia e apertura nella sua comprensione.

Io, pian piano, ci sto provando.

Curiosità.

Nella bandiera della Corea del Sud sono presenti quattro trigrammi: cielo ☰, fuoco ☲ , acqua ☵  e terra ☷ .

A presto!

Commenti

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