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Curiosità di marzo | Dal Lunario di Alfredo Cattabiani

Marzo è il mese dell’equinozio di primavera! Finalmente le giornate si allungano, e anche se il tempo è ancora incerto, ricomincia a fare capolino il sole, caldo e luminoso. Con il ritorno del sole, la natura si risveglia: i germogli fioriscono sui loro rami, i fiori illuminano con i loro colori i prati e il verde ricomincia a inondare la nostra vista. Tutto si risveglia, dopo il gelo e il letargo dell’inverno. Marzo, infatti è il mese della rinascita. L’equinozio di primavera e il segno dell’Ariete L’equinozio di primavera cade all’inizio del segno dell’Ariete, il primo mese dell’anno zodiacale. Il sole supera all’equinozio la linea dell’equatore celeste migrando nell’emisfero settentrionale e inaugurando così la primavera. Questo passaggio segnava in molti Paesi europei anche l’inizio dell’anno. Si dice che il sole in Ariete è esaltato: infatti dopo il lungo, umido e freddo inverno, il regno di Luna e Morte, comincia per il Sole il periodo di maggiore vitalità. L’Ariete è segno di M...

L’ombra della montagna

 Una donna ha quattro sorrisi L’ombra della montagna di  Gregory David Roberts Anno di pubblicazione: 2015 ____________________________________ Una donna ha quattro sorrisi. Il Primo Sorriso è quello inconsapevole, che appare senza pensarci, come quanto sorridi ad un bambino per strada, o rispondi a qualcuno che ti sorride in TV. Il Secondo Sorriso è il sorriso di cortesia, come quello che usiamo per invitare gli amici in casa quando sono sulla porta, o per salutarli in un ristorante. Il Terzo Sorriso è quello che usiamo contro gli altri. Per molte ragazze il miglior sorriso è quello che si usa per tenere alla larga la gente. Il Quarto Sorriso è riservato esclusivamente a chi amiamo. E’ il sorriso che dice “sei solo tu”. Non è concesso a nessun’altro. Non importa quanto stai bene con una persona, non importa quanto ti piace, neppure se ti piace tanto da amarla, e anche parecchio…nessuno ottiene il Quarto Sorriso, tranne chi ami veramente. ____________________________________ L...

Harry Potter e la pietra filosofale | J. K. Rowling ✴︎ Jim Kay

 Sarebbe tempo perso fare una recensione di Harry Potter e la pietra filosofale .  Anzi, sarebbe inutile farla dell’intera opera, dal momento che è da considerarsi uno dei romanzi più conosciuti al mondo e le recensioni scritte a riguardo si sprecano. Ammesso e non concesso che proprio tu sia una delle pochissime persone al mondo che non l'ha letto, sapresti comunque dire a grandi linee di cosa tratta. Perché magari hai una sorella che è una fan sfegatata della saga. Uno zio che ti ha regalato tutti i volumi dell’opera con la vana speranza che un giorno tu possa deciderti di leggerli. O forse hai visto il film. O magari hai una amica con la quale condividi la passione per i libri e ogni volta che capitate davanti a una libreria, a una bancarella di libri usati o a un mercatino ti ricorda che prima o poi toccherà anche te leggerlo, anche se odi il fantasy .  Ma va bene, facciamo finta che non sai di che cosa parla, Harry Potter e la pietra filosofale è il primo ro...

Frankenstein | Mary Shelley

 Una giovanissima donna, nella lontana estate del 1816 a Villa Diodati, nei pressi del lago di Lemano, decide di accettare la sfida che l'ospite della combriccola lancia ai suoi compagni: scrivere un terrificante racconti di fantasmi. Da cosa nasce questa idea? I suoi compagni di villeggiatura, ospiti dell'eccentrico Lord Byron, si annoiano. Il clima è pazzesco, perché qualche mese prima, l'eruzione di un lontano vulcano ha sconvolto il tempo in quasi tutto il mondo. Così, se non si può godere delle piacevolezze dell'estate svizzera, bisognerà trovare qualche cosa d'altro da fare. L'idea è quella di spaventarsi un pò con racconti sui fantasmi, che vanno sempre di moda. Mary Shelley , è questo il nome della giovanissima donna, è la scrittrice che ha regalato all'umanità Frankenstein . Raccogliendo la sfida di comporre un racconto di fantasmi - che solo lei e il medico personale di Lord Byron, un certo John Polidori , riusciranno a portare a termine - scr...

Curiosità di febbraio | Dal Lunario di Alfredo Cattabiani

  Eccoci tornate con il secondo appuntamento delle curiosità tratte dal Lunario di Alfredo Cattabiani. Quest’anno febbraio  torna finalmente, dopo quattro anni di attesa, con 29 giorni. E la nostra curiosità del mese riguarda proprio questa bella particolarità. Il 29 febbraio e l’anno bisestile Ogni quattro anni febbraio finisce con un giorno in più, detto bisesto come l’anno in cui cade. Il nome del giorno intercalare deriva dal calendario romano detto giuliano perchè voluto da Giulio Cesare. Il precedente, attribuito a re Numa, era basato sulla luna e aveva appena 354 giorni sicchè non corrispondeva all’anno solare. Per correggere la sfasatura, ogni due anni si aggiungevano venti o ventuno giorni a partire dal 23 febbraio e, di conseguenza, in quell’anno il mese aveva quarantatrè o quarantaquattro giorni invece di ventotto. Tuttavia questo metodo empirico non permetteva di far tornare i conti con esatezza. Fu così che Giulio Cesare decise di correggerlo con una riforma radic...

Il cigno nero. Come l'imprevedibile governa la nostra vita | Nassim Nicholas Taleb

  "Eppure tutte queste idee, tutta questa filosofia dell'induzione, tutti questi problemi di conoscenza, tutte queste opportunità sfrenate e queste possibili perdite spaventose, tutto diventa privo di interesse davanti alla seguente considerazione metafisica. A volte mi stupisco di come la gente riesca a rovinarsi la giornata o ad arrabbiarsi davanti a un pranzo deludente, a un caffè freddo, a un rifiuto sociale o a un'accoglienza maleducata. Dimentichiamo velocemente che il solo fatto di essere vivi rappresenta una grande fortuna, un evento remoto, un caso fortuito di proporzioni enormi. Quindi smettete di preoccuparvi di cose di poco conto". Non è facile "recensire" questo saggio. So solo che mi sta cambiando la vita e che mi piace considerare il professor Taleb come un maestro. E' pieno zeppo di argomenti che ruotano intorno all'incertezza e alla fallacia del nostro metodo di conferma empirica. Inoltre fa parte di un discorso ben più ampio che l...

Maniac | Benjamin Labatut

  Labatut è cileno, nel bene e nel male, come lui stesso afferma, anche se è nato a Rotterdam in un momento non meglio precisato del 1980. La sua vita si divide tra il Cile e l'Olanda. Si impone al pubblico con Quando abbiamo smesso di capire il mondo nel 2020, edito da Adelphi. Un libro strano perché sta nel solco della narrativa, ma è anche un testo divulgativo. E' una narrazione scientifica che si realizza grazie a stratificazione di finzione. Quanta? Tutta quella che è necessaria per raccontarla. E questo esperimento così ben riuscito (ma un poco acerbo, a mio sentire) si replica in Maniac , acquistando le note del crescendo drammatico. All'inizio pare leggero, ci sono i fatti della vita, che anche se drammatici sono abbastanza comprensibili e gestibili, cose che le persone affrontano giorno dopo giorno da millenni, ma alla fine, via via che la narrazione procede, si faranno terrificanti. Il libro verrà chiuso e rimarrà tra le mani con un misto di orrore e sconcerto (...

La stagione della caccia | Andrea Camilleri

Camilleri non ha scritto solo romanzi di Montalbano  "Mi pare vera perdita di fiato dover dichiarare che nomi e situazioni (a parte la storia che è alla base del racconto) non hanno rapporto con persone realmente esistenti o con fatti realmente accaduti. Hanno invece rapporto fra me e la memoria della mia terra" . Andrea Camilleri   Questo è il primo libro di Andrea Camilleri che recensisco sul blog. Andrea Camilleri è nella mia top five da una vita. L'ho scoperto molto tempo fa grazie a un consiglio di lettura. Prima me lo schifavo. Mi venivano in mente le sciure che si appollaiavano davanti alla tv a guardare il commissario sulla Rai. Senza nulla togliere agli attori e alle attrici dello sceneggiato (che ho pure visto), mi sembrava una cosa vastasa , una parodia di commissario, con quella tipica frase che ormai era diventata una sorta di motto alla serie: " Montalbano, sono ". E quanto mi sbagliavo. Camilleri è uno di quei rarissimi scrittori che conoscono l...

Il re delle ceneri | Raymond E. Feist

Raymond E. Feist nasce a Los Angeles nel 1945. Scrive il suo romanzo di esordio nel lontano 1977, anno in cui consegue anche la laurea in scienze della comunicazione a San Diego. Il primo romanzo - Il signore della magia - è anche il primo libro di una trilogia, formato caro e amatissimo del genere fantastico. E proprio di fantasy, Feist è considerato una sorta di leggenda. Onestamente non posso che essere d’accordo. In questi pazzi tempi di proliferazione del genere,  spasmodica e incontrollata, tra fenomeni nati sui social e neofiti che ci si buttano a capofitto, Feist è stato rassicurante, riposante. Una sorta di ritorno a casa. Il re delle ceneri è il primo libro che me l'ha fatto conoscere, anche se devo confessare che il primo approccio non è stato molto idilliaco. Ho scoperto questo titolo bazzicando sulle proposte di Audible. Conoscevo già la voce narrante di Riccardo Ricobello, ed essendomi piaciuto molto, ho pensato di fidarmi. Non ha funzionato. L'ho abbandonato ...

Donne senza paura ✴︎ 150 anni di lotte per l’emancipazione femminile | M. Breen & J. Jordhal

  Marta Breen e Jenny Jordahl hanno scritto e disegnato uno dei fumetti sulla storia del femminismo (o meglio, dei femminismi) più riusciti e spassosi degli ultimi tempi. Con un tratto accattivante e super efficacie e uno stile narrativo preciso e pungente, ci offrono un excursus storico dall'Ottocento ai giorni nostri su come se la passavano le donne europee, e su quello che hanno fatto per rivendicare i propri diritti all'esistenza civile, politica e sociale. Siamo nell'Ottocento. Le donne sembrano vivere su un pianeta a parte. Non possono frequentare la scuola ne farsi un'istruzione al pari degli uomini. Non possono lavorare ne mantenersi in autonomia. Non possono votare e prendere decisioni politiche. Giuridicamente la donna è equiparata a bambinǝ e schiavǝ, risultando pertanto incapace. Finché è nubile è il padre a decidere di lei e per lei, poi con un lesto passaggio di mano, una volta sposata, questo potere passa nelle mani del marito. Questa è la ...